Budokan Karate Campobasso
⚖️ Tutela & Safeguarding · D.Lgs. 39/2021

Codice di Condotta

Linee guida etiche, principi deontologici e politiche di prevenzione contro ogni forma di abuso, violenza e discriminazione nel dojo.

Premessa

La Società Sportiva Budokan Karate Campobasso ASD, i suoi tesserati e le sue tesserate, quali affiliata e tesserati FIJLKAM, si conformano alle disposizioni del D.Lgs. n. 36 del 28 febbraio 2021, alle disposizioni della Giunta Nazionale del CONI, dell'Osservatorio permanente per le Politiche di Safeguarding, al Regolamento di Safeguarding federale (delibera del Consiglio Federale del 1° dicembre 2023) e alle Linee Guida Federali del 31 agosto 2023, in base alle quali viene emanato il presente Codice, volto a favorire il pieno sviluppo fisico, emotivo, intellettuale e sociale dell'atleta e la piena consapevolezza di tutti i tesserati sui propri diritti, doveri, obblighi, responsabilità e tutele.

01

Art. 1 — Principi

La società riconosce e garantisce il diritto di tutti i tesserati a essere trattati con rispetto e dignità, la tutela contro ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e discriminazione (D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198), la piena tutela della salute e del benessere psico-fisico — con particolare riguardo ai minori — come valore prevalente anche rispetto al risultato sportivo, e la parità di trattamento indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione o condizione personale.

02

Art. 2 — Ambito di applicazione

Il codice si applica a tutti i tesserati della società nonché a lavoratori, collaboratori, volontari e operatori sportivi a contatto con gli atleti.

03

Art. 3 — Obiettivi e finalità

Educare a una pratica sportiva sana; rendere consapevoli i tesserati dei propri diritti e doveri; creare un ambiente sano, sicuro e inclusivo; valorizzare le diversità; promuovere il pieno sviluppo della persona-atleta, in particolare se minore; prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e discriminazione.

04

Art. 4 — Diritti, doveri e obblighi di tutti i tesserati

Diritto a un trattamento dignitoso e rispettoso, alla tutela da ogni forma di abuso e discriminazione, alla prevalenza della salute sul risultato sportivo. Obbligo di comportarsi con lealtà e correttezza, astenersi da linguaggio inappropriato, garantire un ambiente sicuro, segnalare senza indugio al Responsabile Safeguarding ogni situazione di pericolo o disagio, anche potenziale.

05

Art. 5 — Doveri di dirigenti e tecnici

Prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni; astenersi da qualsiasi abuso della propria posizione di fiducia; evitare contatti fisici non necessari, specie con minori; evitare comunicazioni intime anche via social o messaggistica; interrompere senza indugio ogni contatto in caso di disagio; dichiarare eventuali conflitti di interesse; astenersi dalla diffusione di immagini di minori se non per finalità educative e previa autorizzazione dei genitori; segnalare tempestivamente al Responsabile Safeguarding ogni situazione a rischio.

06

Art. 6 — Diritti, doveri e obblighi di atleti e atlete

Rispettare il principio di solidarietà tra atleti; comunicare aspirazioni e situazioni di disagio a dirigenti e tecnici; rispettare la dignità e il benessere degli altri; evitare contatti e situazioni di intimità con dirigenti e tecnici; astenersi dal diffondere materiale fotografico o video privato, proprio o altrui; segnalare senza indugio al Responsabile Safeguarding ogni situazione di pericolo.

07

Art. 7 — Fattispecie rilevanti

Costituiscono condotte rilevanti: abuso psicologico, abuso fisico, molestia sessuale, abuso sessuale, negligenza, incuria, abuso di matrice religiosa, bullismo e cyberbullismo, comportamenti discriminatori, abuso dei mezzi di correzione e disciplina.

08

Art. 8 — Responsabile Safeguarding della società

La società nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding), la cui nomina è pubblicata sulla home page del sito, affissa in sede e comunicata al Safeguarding Office federale.

09

Art. 9 — Selezione degli operatori sportivi

Colloquio preliminare sui temi di safeguarding, verifica di eventuali precedenti disciplinari, acquisizione di certificazioni sui precedenti penali.

10

Art. 10 — Verifiche periodiche

Aggiornamento annuale, tramite autodichiarazione, sullo stato dei carichi pendenti penali e disciplinari degli operatori sportivi.

11

Art. 11 — Conservazione documenti

La documentazione è accessibile solo al rappresentante legale, al personale delegato e al Responsabile Safeguarding, e custodita nel rispetto della normativa vigente.

12

Art. 12 — Informazione

Pubblicazione del codice sul sito, consegna cartacea al momento del tesseramento e ad ogni modifica successiva.

13

Art. 13 — Formazione e aggiornamento

Corsi annuali di formazione per tutti i soggetti coinvolti nelle attività con i tesserati minori.

14

Art. 14 — Incompatibilità e conflitto di interesse

Il rappresentante legale e gli operatori direttamente coinvolti con i tesserati minori sono incompatibili con il ruolo di Responsabile Safeguarding.

15

Art. 15 — Procedure e sanzioni

I comportamenti rilevanti sono soggetti a procedimento sanzionatorio secondo lo Statuto societario, con possibile sospensione cautelare.

16

Art. 16 — Rinvio

Per quanto non previsto si rinvia alle disposizioni vigenti in materia.

17

Art. 17 — Entrata in vigore e modifiche

Il codice, approvato secondo lo Statuto, è trasmesso al Responsabile Safeguarding federale per l'attività di vigilanza.

🛡️

Politica Safeguarding FIJLKAM

Il Budokan Karate Campobasso applica rigorosamente le direttive federali CONI e FIJLKAM per la tutela dei tesserati, contrastando qualsiasi discriminazione e violenza.

Conformità D.Lgs. 36/2021 & D.Lgs. 39/2021